In un mondo sempre più interconnesso, il turismo continua a crescere e rappresenta uno dei principali strumenti di incontro tra persone, culture e territori, generando importanti benefici economici e sociali.
Accanto a queste opportunità, emerge però la necessità di affrontare gli impatti ambientali del settore. Secondo diverse analisi internazionali, il turismo è responsabile di circa il 9% delle emissioni globali di gas serra, evidenziando l’importanza di promuovere modelli sempre più sostenibili e orientati alla tutela degli ecosistemi.
La risposta della World Sustainability Foundation
Per sostenere gli operatori impegnati in questo percorso, la World Sustainability Foundation (WSF), organizzazione non profit nata nel 2022 dalla World Sustainability Organization (WSO) e attiva nella tutela degli ecosistemi, delle risorse naturali e delle specie minacciate, ha lanciato la Tourism & Conservation Alliance (TCA).
Si tratta di un programma internazionale annuale rivolto agli operatori turistici che desiderano collegare concretamente la propria attività alla tutela della biodiversità attraverso strumenti di comunicazione, opportunità di networking e il sostegno diretto a progetti di conservazione.
Entrare nella Tourism & Conservation Alliance significa far parte di una comunità che favorisce lo scambio di esperienze e buone pratiche, la nascita di collaborazioni e progettualità condivise e sinergie tra i membri, generando opportunità di crescita reciproca.
Tre livelli di membership
La Tourism & Conservation Alliance prevede tre livelli di adesione – Explorer, Impact e Pioneer – strutturati secondo una logica progressiva. Ogni membership comprende linee guida operative, questionario di autovalutazione, badge identificativo, materiali di comunicazione, accesso al network internazionale e servizi dedicati in base al livello scelto.
Inoltre, la World Sustainability Foundation monitora costantemente le opportunità di bandi e finanziamenti compatibili con le attività del network e, quando possibile, promuove o coordina la partecipazione a candidature e progetti che possano sostenere iniziative e strumenti utili ai membri della Tourism & Conservation Alliance. L’ottenimento dei finanziamenti non può tuttavia essere garantito, poiché dipende dagli esiti delle singole procedure di selezione.
Sostegno diretto ai progetti di conservazione
Uno degli elementi distintivi del programma è il collegamento diretto con i progetti di tutela della biodiversità sostenuti dalla World Sustainability Foundation.
Gli aderenti possono contribuire a due grandi aree di intervento:
- Mare, attraverso i progetti collegati a Friend of the Sea®;
- Terra, attraverso i progetti collegati a Friend of the Earth®.
I primi progetti sostenuti saranno Fondazione Cetacea, per il filone Mare, e Friends of Usambara, per il filone Terra.
Fondazione Cetacea opera per la tutela dell’ecosistema marino e gestisce a Riccione uno dei principali Centri di Recupero, Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine italiani, dove nel corso degli anni sono stati curati e restituiti al mare oltre mille esemplari.
Friends of Usambara, attiva nel nord della Tanzania, promuove la riforestazione e il ripristino partecipato delle foreste dei Monti Usambara, uno degli hotspot mondiali della biodiversità e ha contribuito alla piantumazione di oltre 20 milioni di alberi
Un invito agli operatori del turismo
Entrare a far parte della Tourism & Conservation Alliance significa sostenere progetti concreti di conservazione, rafforzare il proprio impegno ambientale e aderire a una rete internazionale impegnata nella tutela della biodiversità.
Gli operatori interessati possono richiedere informazioni e individuare il livello di membership più adatto alle proprie esigenze, contribuendo a costruire un modello di turismo capace di generare valore per le imprese, i territori e il patrimonio naturale.
Per maggiori informazioni:
Tourism & Conservation Alliance – worldsustainabilityfoundation.org

