SALVIAMO GLI IBIS
Campagna

Your Support
is important

Il problema

Gli ibis sono uccelli con lunghe zampe e becchi incurvati verso il basso, ideali per cercare cibo nel fango. Tutte le 30 specie viventi sono volatili e in genere tendono a una vita monogama. La maggior parte delle specie abitano ambienti terrestri (33,3 %) o d’acqua dolce (24,4 %), mentre un ulteriore 24,4 % si è adattato a entrambi.

Diverse cause stanno provocando un declino delle popolazioni di ibis:

  • Caccia, cattura, abbattimento e raccolta di piante terrestri.
  • Degrado dell’habitat dovuto a pratiche agricole (agricoltura itinerante, piccola proprietà, agro-industria, allevamento), disboscamento.
  • Urbanizzazione, industrializzazione, uso di pesticidi e erbicidi, estrazione mineraria, attività ricreative.
  • Specie invasive o patogeni nativi che attaccano gli ibis.

Conseguenze ambientali

Secondo i dati IUCN più recenti, 15 specie di ibis sono in declino. La regione subsahariana africana ospita sette di queste specie, il Sud-est Asiatico sei, il Sud America quattro, e Asia Occidentale e Centrale tre.

Tra tutte le specie:

  • 10 % sono in pericolo critico,
  • 10 % in pericolo,
  • 3,3 % vulnerabili.

L’ibis di São Tomé è classificato come in “pericolo critico” in Africa subsahariana e Asia Occidentale-Centrale, mentre l’ibis spallebianche e l’ibis gigante lo sono in Sud e Sud-est Asia. L’ibis giamaicano è già estinto.

Possibili soluzioni

1. Proteggere gli habitat naturali per garantire la riproduzione.

2. Regolare urbanizzazione, industria e agricoltura in modo da salvaguardare le zone critiche.

3. Ripristinare habitat tramite gestione efficace di parchi nazionali, riserve faunistiche e specchi d’acqua protetti, specialmente dove sono assenti.

4. Pratiche ex situ (allevamento in cattività e propagazione artificiale) con successiva reintroduzione.

5. Tecnologie di tracciamento satellitare per monitorare gli spostamenti.

6. Progettare studi sul comportamento riproduttivo e sui patogeni.

7. È già in atto un miglioramento dell’ibis eremita nel parco Souss‑Massa (Marocco).

8. L’ibis crestato è tornato in Corea del Sud 40 anni dopo l’estinzione grazie a programmi di cattività.

WSF Activities and initiatives

  • Dialogo con politici, agricoltori e industrie per promuovere responsabilità ambientale.
  • Seminari e conferenze per sensibilizzare le comunità locali sulla caccia e il commercio illegale.
  • Collaborazione con agricoltori e industrie agricole locali per evitare l’espansione delle coltivazioni a danno degli habitat usati dagli ibis.
  • Limitazione dell’uso di pesticidi, erbicidi e fertilizzanti chimici, favorendo pratiche agricole sostenibili.

Call to action

Online Petition

To comment on

To give your advice

To comment on